EmIAS/IFRS
Executive Master
Principi contabili Internazionali (IAS/IFRS)
Confronto con i Principi contabili Nazionali
Edizione 2012
EMIAS Edizione 2012 - iscrizioni aperte - partenza 17/02/2012
Il Master
L’evoluzione dell’economia e la relativa globalizzazione dei mercati ha reso sempre più indispensabile armonizzare i principi di redazione dei bilanci delle società al fine di confrontarli “nel tempo e nello spazio”. L’Unione Europea ha impresso una svolta decisiva al processo di armonizzazione con una serie di atti legislativi volti a imporre negli Stati membri l’uso dei principi contabili internazionali (International Accounting Standards – IAS, International Financial Reporting Standards – IFRS). Il regolamento n. 1606/2002 impone a tutte le società quotate nell’UE di redigere il proprio bilancio consolidato secondo i principi contabili internazionali.
In Italia, oltre all’obbligo di adozione dei principi contabili internazionali per la redazione dei bilanci consolidati delle società quotate, il decreto legislativo n. 38/2005 prevede l’estensione di tale obbligo anche ai bilanci d’esercizio di tutte le società quotate (obbligatoria dal 2006). Inoltre, tutte le banche e le assicurazioni devono preparare i loro bilanci secondo gli IFRS, anche se non sono quotate in borsa. Per le assicurazioni l’obbligo riguarda il solo bilancio consolidato, a meno che non si tratti di società di assicurazione quotate in borsa e che non redigono il bilancio consolidato. In Italia, per la formazione dei bilanci di esercizio, su circa 4 milioni di società solo 300 mila adottano i principi contabili internazionali mentre le restanti società adottano i principi contabili nazionali.
Anche se, come detto, vi è un evoluzione in corso, attualmente chi desidera accedere ai finanziamenti internazionali è obbligato a predisporre onerose e complesse riconciliazioni tra i dati emergenti dai patrimoni netti dei bilanci redatti secondo diversi principi. Ed ecco allora l’esigenza di predisporre, per la formazione dei bilanci, principi contabili condivisi e possibilmente uniformi in tutto il mondo.
Dicono di noi
Italia Oggi 23/09/2010 - Il redditometro guarda in banca


